IRSA

Responsabile: MICHELE VURRO

Indirizzo: Viale Francesco de Blasio 5 – 70132 Bari BA Puglia
Tel.: 080 5820511
Fax: 080 5313365
E-mail: michele.vurro@irsa.cnr.it
Brochure dell’Istituto: 
Sito web dell’Istituto: http://www.irsa.cnr.it/
Dipartimento di prevista afferenza: Scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente

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Missione

Sviluppare la ricerca scientifica e tecnologica al fine di trasferire adeguate conoscenze alle istituzioni nazionali per la emanazione di una adeguata legislazione in materia di gestione delle risorse idriche, alle agenzie ambientali per una ottimizzazione delle attività di controllo delle risorse idriche, alle industrie per incrementare la competitività nel settore. Le ricerche riguardano le seguenti linee tematiche: Funzionamento e risposte degli ecosistemi acquatici agli impatti antropici; Destino ed effetto degli inquinanti; Trattamento di acque reflue urbane ed industriali; Gestione di fanghi e rifiuti solidi; Recupero di siti contaminati; Gestione sostenibile delle risorse idriche; Interazioni tra acque sotterranee e superficiali.

L’Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA) è stato istituito nel 1968 con il compito di svolgere attività di ricerca nei settori della gestione e protezione delle risorse idriche e nello sviluppo di metodologie e tecnologie per la potabilizzazione ed il trattamento delle acque di scarico.

L’IRSA ha preceduto di circa 20 anni l’istituzione in Italia del Ministero dell’Ambiente e dell’Agenzia Nazionale per l’Ambiente (ISPRA ex APAT), svolgendo un ruolo fondamentale nello sviluppare a livello Paese (cittadini, istituzioni) la sensibilità verso le problematiche di carattere ambientale, con particolare riferimento verso la gestione e protezione delle risorse idriche nazionali.
Per il raggiungimento delle finalità istituzionali l’IRSA opera attraverso lo sviluppo di:

1. ricerca innovativa che comprende lo sviluppo di processi e metodologie, la progettazione di impianti sperimentali e operativi, la sperimentazione su impianti pilota e su aree campione e le indagini ambientali;
2. ricerca e attività pre-normativa, consistente nell’organizzazione della conoscenza disponibile per fornire agli utenti istituzionali gli strumenti di base per interventi di tipo tecnico, amministrativo e normativo
3. attività di formazione ed informazione a differenti livelli (assistenza nelle tesi di laurea, borse di studio, dottorati di ricerca, master e corsi per personale della pubblica amministrazione) per la crescita della cultura sui problemi delle acque in Italia.

Le ricadute di tali attività hanno una valenza non solo nell’ambito più propriamente scientifico attraverso la preparazione e pubblicazione di articoli scientifici su riviste qualificate, ma anche nell’ambito tecnico-consultivo attraverso la messa a disposizione di competenze e conoscenze ai vari soggetti a vario titolo interessati. Tra questi, il Parlamento e le Amministrazioni Pubbliche, interessate a predisporre una corretta legislazione nel settore delle acque, gli Enti di Gestione, interessati ad acquisire le metodologie più opportune per l’utilizzo e la gestione delle risorse idriche e le Industrie nazionali, interessate a sviluppare conoscenze tecnico-scientifiche per la implementazione di processi e prototipi al fine di migliorare la loro competitività sul mercato globale.
Molte norme emanate, tra le quali le più recenti sono il D.M. 8 novembre 2010 n. 260, il D.Lvo 16 marzo 2009 n.30 e il Decreto MATTM 14 aprile 2009 n.56, fanno esplicito riferimento all’IRSA quale Istituto di riferimento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Attualmente vengono condotte presso l’IRSA ricerche raggruppabili nelle seguenti aree tematiche:

1. Destino ed effetti di contaminanti
2. Funzionamento di ecosistemi acquatici e risposta agli impatti
3. Trattamento di acque reflue urbane ed industriali
4. Gestione di fanghi e rifiuti solidi
5. Bonifica di siti inquinati
6. Gestione sostenibile delle risorse idriche
7. Interazioni acque sotterranee, rocce ed ecosistemi superficiali

Tali attività vengono sviluppate nell’ambito di progetti del Dipartimento Terra e Ambiente e, soprattutto, nell’ambito di numerosi progetti europei (di tre dei quali l’IRSA è coordinatore) e di numerosi altri progetti finanziati da Ministeri (Protezione Civile, Ambiente, Salute, Ricerca) e altre istituzioni pubbliche e private.

Attività di ricerca

L’attività di ricerca dell’Istituto è da anni impostata secondo un sistema a matrice “settori di ricerca-progetti di ricerca” al quale fa riscontro l’organizzazione dei laboratori e la specializzazione delle competenze scientifiche del personale di ricerca.
I “settori di ricerca” corrispondono alle principali Macrolinee omogenee in cui tradizionalmente si suddividono i problemi delle acque e alle quali, a loro volta, corrispondono aggregazioni di discipline omogenee e specifiche competenze di ricerca.
Tali settori sono tre e precisamente:
- Gestione delle Risorse Idriche
- Qualità delle Acque
- Trattamenti delle Acque

Gestione delle Risorse Idriche
Le attività sono rivolte alla messa a punto di metodologie e di tecniche di supporto alle decisioni per l’uso sostenibile ed il recupero qualitativo delle risorse idriche.
L’attività è articolata in 3 progetti di ricerca:
- Inquinamento da fonti diffuse e minimizzazione degli effetti sui corpi idrici
- Tutela delle risorse idriche sotterranee
- Gestione delle risorse idriche in condizioni di scarsità

Qualità delle Acque
L’attività è rivolta all’analisi dei sistemi acquatici ed agli effetti da questi determinati sull’ambiente idrico nonché alla definizione di metodologie per l’accertamento delle caratteristiche di qualità e per la classificazione dei corpi idrici.
L’attività è articolata in 4 progetti di ricerca:
- Criteri per la classificazione dei corpi idrici
- Interazioni tra funzioni ecosistemiche e qualità delle acque
- Inquinanti emergenti e sostanze prioritarie
- Metodologie per indagini ambientali

Trattamenti delle Acque
L’attività riguarda la messa a punto e lo sviluppo di processi per il trattamento delle acque di scarico civili ed industriali e delle acque destinate all’uso potabile; attenzione viene posta anche al problema del trattamento e smaltimento dei fanghi di risulta.
L’attività è articolata in 3 progetti di ricerca:
- Produzione dei fanghi e tecnologie idonee al loro smaltimento
- Caratterizzazione e selezione microbica per l’ottimizzazione dei processi di degradazione biologici
- Processi per il trattamento di risorse idriche e di reflui civili o industriali